SICILIA
Tutto il resto è in ombra
Home
Il Territorio  
Tra vini e sapori
Manifestazioni
Fotogallery
Vacanze nel Trapanese
 
Termini di prenotazione
 
Google powered by
 
Cerca per Struttura
Alberghi
Agriturismo
Appartamenti
Bagli
Bed and Breakfast
Case Vacanze
Centro Benessere
Dimore d'Epoca
Hotel
Residence
Resort
Ricevimenti - Meeting
Ristorazione  
Turismo Rurale
Villaggi
Villette
Cerca per  Località
Alcamo
Bonagia
Buseto Palizzolo
Castellammare del G.
Castelvetrano
Custonaci
Erice
Marsala
Mazara del Vallo
Paceco
Petrosino
San Vito Lo Capo
Scopello
Selinunte
Trapani
I Servizi
Rent a Car
Rent a Camper
Charter Nautico
Campo di Golf
Tour
Airport Trapani
Parrucchieria
 
 

Lilybeo Village Marsala

 
 
 
 

Link amici

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
              Tour
 

Durante il soggiorno in provincia di Trapani è possibile raggiungere e visitare luoghi e monumenti antichi, di immenso valore culturale, storico  e naturalistico famosi in tutto il mondo;

Ecco alcuni dei siti turistici da non perdere:
Saline e Isole dello Stagnone

  In tre secoli riuscì a diventare una delle colonie fenicie più fiorenti del Mediterraneo. Il merito fu della posizione geografica felice lungo le rotte commerciali dell'epoca e da circostanze morfologiche: la laguna dello Stagnone protetta tra l'isola Grande e la costa siciliana, forniva un attracco sicuro. Al centro, l'isola di S. Pantaleo offriva ulteriore sicurezza. Proprio qui approdarono i primi coloni fenici: la città si sviluppò a tal punto che divenne fastidiosa per i Greci che guidati da Dionisio II di Siracusa, la distrussero nel 397 a.C.. Dell'antichità di Mothia sono visibili le mura, il tophet ossia il santuario a cielo aperto con il recinto sacro per le sepolture, il bacino di carenaggio (cathon). 
    Nel Museo istituito nell'isola da Whitaker, sono esposti 10.000 reperti, tra i quali la statua greca dell'Auriga (V sec. a.C.).

Marsala

Le origini di Marsala si fondono con la storia di Lilybeo e risalgono fino alla distruzione di Mozia.

Posta nella parte estrema della Sicilia Occidentale, al centro di un comprensorio naturalistico, storico e archeologico, sorge Marsala, in arabo “Marsa Allah” che significa “Porto di Dio”.  

Da visitare: Museo degli Arazzi Fiamminghi, Museo e Parco Archeologico, Nave Punica, Villa Romana e Museo Garibaldino.

 

Selinunte e Cave di Cusa

Fondata da  coloni della vicina Megara Hyblaea nella seconda metà del VII secolo a.C., la città si alleò prima con Cartagine e poi con Siracusa; dopo oltre due secoli di prosperità fu distrutta da Segesta con una violenza che conosce pochi precedenti documentali nel mondo antico. Rasa completamente al suolo da Roma dopo la prima guerra punica, conobbe una progressiva e inesorabile decadenza. 
    Riscoperta e scavata nel XIX secolo, offre paesaggi di grande suggestione, soprattutto quando non è troppo affollata da turisti.
    Da visitare sono in particolare l'acropoli dove si collocano il tempio G dedicato ad Apollo, il tempio C ad Afrodite, il tempio B e gli edifici A ed O dedicati a Castore e Polluce e il tempio F
    Notevole importanza ricopre  anche il santuario della Malophoros dedicato a Demetra, oggetto di pellegrinaggi nei secoli.

Dalle  Cave di Cusa, gli abitanti di Selinunte tagliavano i blocchi per la costruzione dei templi.

        Cave di Cusa

Segesta

Le origini di Segesta si perdono proprio nella notte dei tempi. In perenne conflitto con Selinunte per questioni di confine - una lotta al termine del quale Selinunte soccomberà - distrutta da Agatocle perché appartenente all'orbita politica cartaginese, ricca in età romana anche in virtù della vicinanza con il porto di Castellammare, oggi conserva le vestigia del suo antico splendore in un'area archeologica ancora in parte da indagare.
     Tra i più bei reperti che l'antichità ci abbia restituito si eleva, intatto sullo sfondo di un paesaggio incontaminato, il Tempio dorico, esastilo, databile all'inizio del V secolo a.C., che costituisce un autentico mistero per gli archeologi. Sulla vetta del monte Barbaro sorge il Teatro, databile al III secolo a.C., dove di recente scavi compiuti hanno riportato alla luce, al di sotto della scena, un abito datato al X-IX secolo a.C.

Erice

Importante centro turistico e di soggiorno su un'altura isolata. 
    Sorta sul luogo dell'antica Erice, centro religioso degli Elimi, famoso per il suo tempio a Venere Ericina, fu contesa da Siracusani e Cartaginesi fino alla conquista da parte dei Romani nel 244 a.C..
    Chiamata Gebel Hamed durante l'invasione araba, riacquistò parte della perduta importanza nel XII sec. e seguì poi le sorti politiche dell'isola.
    Rimangono ancora molte testimonianze medievali e parte delle antichissime mura. Fra i monumenti, notevoli sono la Chiesa Matrice (sec. XIV), dedicata all'Assunta con interno rifatto nel secolo scorso, il Castello Medievale (XII-XIII sec.) con i resti del tempio e il Palazzo Municipale, sede di una biblioteca e del Museo Cordici, con reperti archeologici della necropoli ericina, tra cui una testa di Afrodite del IV secolo a.C..Caratteristiche sono le sue "strade acciottolate" e le strette "vanelle", passaggi così stretti, cioè da permettere il transito di un solo uomo (anche per motivi di difesa durante le invasioni).

 Mazara del Vallo

Mazara del Vallo, primo porto peschereccio d'Italia.

Interessante la visita al centro storico con le sue chiese e il museo del satiro danzante